Un pomeriggio di FESTA INSIEME. «L'aiuto ai poveri è di tutti, non solo della Caritas»
«Vogliamo ricordare che i poveri sono di tutti, non solo della Caritas». Con queste parole il direttore della Caritas diocesana, Giampiero Gelindi, racchiude tutta l’essenza della Festa insieme. Sarà celebrata in occasione della nona giornata mondiale dei poveri domenica il 16 novembre, al convento dei frati Cappuccini di Imola.
Alle 16 l’accoglienza, che verrà effettuata al mercatino dei cappuccini con merenda in condivisione, sarà presente anche uno spazio adibito ai più piccoli. Successivamente alle 16.30 avrà inizio la festa vera e propria con tanto di musica, che sarà intervallata a testimonianze di persone che operano ogni giorno nell’ambito della carità. In questo secondo momento sarà presente anche il coro Trama di voci, creato nel 2017 e formato da donne migranti, nato dall’incontro dell’associazione Trama di terre di Imola e il coro Le chemin des femmes di Modena. Infine alle 18.30 la messa che verrà celebrata nella chiesa del convento dal vescovo di Imola monsignor Giovanni Mosciatti.
«L’obiettivo di questa giornata è quello di sollecitare una maggiore attenzione alle persone più bisognose, di promuovere la convivialità e il coinvolgimento» riprende Gelindi, che espone gli ideali della festa e ribadisce la natura dell’evento che vuole arrivare a più persone possibili.
